L’esperienza al servizio dell’esperienza.
Nella storia della progettazione dell’abbigliamento ci sono state poche vere rivoluzioni.
Per decenni il modellista ha lavorato con strumenti semplici: righe, squadre, grafite e principi geometrici rimasti sostanzialmente invariati nel tempo.
A fare la differenza era soprattutto una cosa: l’esperienza.
Poi è arrivato il CAD.
Ha trasformato il modo di disegnare, modificare, sviluppare e industrializzare un modello. Il 3D ha cambiato il modo di visualizzarlo e verificarlo.
Nel frattempo, quasi ogni altra fase del settore ha compiuto enormi passi avanti: macchine per la confezione, taglio automatico, piazzamenti ottimizzati, gestione digitale del prodotto, simulazioni, analisi dei dati, intelligenza artificiale.
Una parte, però, è cambiata molto meno delle altre: il processo con cui il modellista costruisce una base.
Clab nasce per colmare questo divario.
Non per sostituire l’esperienza del modellista, ma per evitare che venga spesa in operazioni ripetitive che oggi possono essere affidate alla tecnologia.
Quello che abbiamo creato è un sistema costruito sull’esperienza di veri modellisti, capace di preparare una base corretta, equilibrata e coerente con il capo da realizzare.
Un punto di partenza solido sul quale il modellista possa applicare ciò che nessun software può sostituire: sensibilità, interpretazione, competenza e capacità di personalizzazione.
Clab mette l’esperienza al servizio dell’esperienza.
Perché è lì che il modellista deve fare davvero la differenza.